Applicazione Wall Decal Film

Le decorazioni effettuate tramite WALL Decal Film sono lavabili con acqua utilizzando una spugna
umida. E’ possibile ultimare la decorazione proteggendola con una vernice acrilica (all’acqua)
trasparente, lucida oppure opaca a seconda del risultato che si vuole ottenere, che permetterà di
utilizzare anche dei detergenti (non utilizzare alcool o solventi) rendendo l’immagine ancor più
facilmente lavabile. Se l’applicazione viene realizzata all’esterno questa vernice dovrebbe avere anche
proprietà anti-UV così da proteggere più a lungo i colori ed evitare che schiariscano in tempi brevi.

Tanto più la superficie murale è porosa tanto più si potrà apprezzare l’effetto affresco sul muro, dal momento che la pellicola stampata
applicata sulla parete è molto sottile ed evidenzia bene le piccole imperfezioni e irregolarità del muro, al punto da far sembrare
l’immagine dipinta direttamente sulla parete.

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Condizioni necessarie per l’applicazione
Prima di ogni applicazione accertarsi dell’idoneità della superficie murale ad essere decorata e delle condizioni climatiche ambientali in cui ci si trova ad operare:
assicurarsi che il muro da decorare sia ben asciutto e pulito (spolverare e spazzare eventuali detriti non aderenti) e che la pittura sia ben agganciata al fondo: se il muro è ancora umido rimandare l’applicazione, se invece l’intonaco viene via facilmente oppure è stata utilizzata una pittura a tempera (che si solleva applicando e rimuovendo uno scotch di carta adesiva) anzichè con una pittura acrilica è consigliabile preparare la parete come segue:
– passare una prima mano di isolante fissativo acrilico murale che ha la doppia funzione di creare una barriera isolante fra pittura e muro e di far agganciare bene la pittura al muro.
– passare successivamente una – due mani di idropittura murale acrilica (idrorepellente e
traspirante) lavabile bianca. Questa condizione, che è quella in ogni caso ottimale, si rende necessaria quando la decorazione deve essere effettuata su pareti in cartongesso perché l’acqua contenuta nella colla e l’acqua necessaria per spellicolare il supporto in TNT, in assenza di un isolante, determinerebbe il rischio di rigonfiamento della superficie (di cartone) decorata.
L’applicazione dovrebbe essere effettuata in condizioni normali di umidità e temperatura (ideale
l’applicazione in luoghi chiusi e riscaldati), perché eccessiva umidità e freddo rallentano l’asciugatura
della colla e complicano il procedimento di applicazione. In ogni caso non applicare a meno di 10°
In applicazione: da + 10° a + 40°
Resistenza dopo l’applicazione: da – 20° a + 60°

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Metodo di applicazione n. 1 (con colla autoadesiva)
Strumenti per l’applicazione
colla: autoadesivo all’acqua7
rullino in gommapiuma liscia
rullino in pelo
carta siliconata a protezione dell’autoadesivo (fornibile a richiesta)
nastro adesivo di carta (possibilmente abbastanza spesso, es. h. 35mm.)
tubo di plastica di circa 5 cm. di diametro
spazzola
spugna
vernice trasparente all’acqua da spruzzare (lacca) o pennellare sopra l’immagine
Suggerimenti per l’applicazione
Spalmare con un rullino in gommapiuma liscia l’autoadesivo all’acqua per murales direttamente sulla
faccia stampata del tessuto.
Dopo circa 30 minuti, ad essiccazione avvenuta dell’autoadesivo (la colla diviene appiccicosa),
proteggere il lato stampato e incollato con una carta siliconata che verrà rimossa nel momento del
trasferimento su muro. L’applicazione può essere eseguita subito oppure anche dopo diversi giorni.
Applicazione: posizionare la stampa sul muro, con la carta siliconata di protezione a contatto con il muro,
poi bloccare l’estremità superiore della stampa su tutta la sua lunghezza con un nastro adesivo in carta,
riavvolgere verso l’alto la stampa su un tubo di plastica di circa 5 cm. di diametro e infine spellicolare
gradualmente la carta siliconata di protezione srotolando contemporaneamente la stampa dal tubo e facendola aderire bene al muro, premendo bene dal centro verso l’esterno tramite un rullino in pelo o altro, in modo che la stampa possa aderire perfettamente e si possano eliminare eventuali bolle d’aria.
Oppure:
Spalmare con un rullino in pelo l’autoadesivo all’acqua per murales direttamente sul muro da
decorare, avendo preventivamente delimitato con nastro adesivo di carta la zona da decorare.
Dopo circa 30 minuti, ad essiccazione avvenuta dell’autoadesivo (questa fase può essere accelerata soffiando aria calda sulla colla tramite un phon o utilizzando un deumidificatore), proteggere l’autoadesivo con una carta siliconata che verrà rimossa nel momento del trasferimento su muro. L’applicazione può essere eseguita subito oppure anche dopo diversi giorni.
Applicazione: posizionare la stampa sul muro e ripetere le operazioni sopra indicate, con la differenza che si renderà necessario, una volta arrotolata verso l’alto la stampa, spellicolare la carta siliconata applicata sul muro a protezione della colla prima di srotolare verso il basso la stampa. In entrambi i casi:
Al termine delle operazioni sopra indicate è possibile concludere subito la fase di trasferimento
bagnando con una spugna il tessuto TNT per spellicolarlo gradualmente dalla stampa ora ancorata sul muro, pulendo infine quest’ultima con una spugna umida.
Pressare per bene un’ultima volta con il rullino in pelo la superficie decorata e/o battere energicamente
una spazzola sulla stessa, in modo che i colori possano penetrare anche nelle irregolarità del muro.
E’ possibile da ultimo applicare sulla decorazione una vernice o una lacca protettiva di finissaggio
trasparente all’acqua, acrilica, opaca o lucida, pennellandola o spruzzandola sopra l’immagine e
uscendo anche dai bordi, che servirà a impermeabilizzare l’immagine e a rendere più facilmente lavabile
la superficie ed omogenea al tatto l’area decorata con la superficie circostante.

Applicazione Strappo d’Affresco Elasticizzato

Metodo per l’applicazione:
Prima dell’applicazione su parete o altri supporti si consiglia di aprire la confezione, srotolare lo strappo elasticizzato e accertarsi che durante il trasporto non abbia subito danni irreparabili.
Durante questa operazione, molto semplice ma che comunque va eseguita con cura e attenzione, potrete trovare all’interno dell’imballaggio qualche particella di polvere d’intonaco. Si tratta di un fattore perfettamente fisiologico, dato che la pittura viene eseguita su intonaco steso su muro e successivamente strappata ed elasticizzata. Alcune particelle d‘intonato rimangono imprigionate nel film pittorico e sarà perfettamente normale trovarne qualche minima traccia durante il disimballo o durante le operazioni di incollaggio.

Messa la pittura in piano (per terra o su tavolo, a seconda delle dimensioni e delle vostre
esigenze) prendetela con cura e con l’aiuto di un collaboratore posizionatela nel punto dove desiderate incollarla, in modo da valutarne le altezze e le distanza e una volta sicuri che quella sia la posizione giusta, con una matita, tracciate con mano leggera il contorno della pittura.
Fissate in alto la pellicola pittorica in due o più punti con delle puntine da disegno (l’operazione non causerà danni all’opera) e arrotolatela verso l’alto, se necessario avvelendovi di un tubo di cartone o plastica, e lasciate che il vostro collaboratore la sorregga arrotolata, prestando attenzione che non si strappi in prossimità delle puntine da disegno che servono per mantenere in posizione l’affresco. Procedete a stendere con una spatola della colla siliconica all’interno della sagoma che avete tracciato sul muro, ma rimanendo circa un centimetro all’interno del segno della matita. Si consiglia di adoperare un silicone e reticolazione neutra, poiché non emana odori significativi e potrete lavorare con tranquillità.
Una volta steso il silicone su tutta la superficie definita dalla sagoma, con l’aiuto del vostro collaboratore srotolate lentamente e posizionate lo strappo d’affresco elasticizzato avendo attenzione che coincida con la sagoma tracciata in precedenza. Poi coprite la pittura con un foglio di carta velina bianca e con l’aiuto della mani o di un rullo in gomma esercitate una pressione dal centro verso l’esterno, al fine di far aderire la colla col film pittorico. Togliete la carta velina e verificate che non ci siano bolle o irregolarità. Eventualmente, basterà una leggera pressione per eliminarle. Infine procedete a verificare se lembi esterni dell’affresco non siano rimasti senza colla ed eventualmente, con una piccola spatola, aggiungete il silicone dove occorre, affinché ogni parte risulti incollata.

Rimozione.
Nel caso si volesse rimuovere lo strappo d’affresco elasticizzato, se si lavora con molta attenzione si riuscirà a conservarne l’integrità. Servendovi di un coltello lungo a spatola e di una lama da cutter potete lentamente tagliare nel retro della pittura lo strato di colla siliconica. Procedere dall’alto verso il basso o in diagonale da destra verso sinistra o sinistra alta verso destra. Anche nel caso in cui durante tale operazione si dovesse verificare una qualche rottura del film pittorico, nulla è perduto perché nell’eventuale nuovo riposizionamento ciò potrà essere rimediato e il punto di giuntura rimarrà, se fatto con attenzione, pressoché invisibile.

Durata.
La pittura a strappo d’affresco non ha un limite di durata perché l’affresco è testato da secoli per la resistenza dei suoi pigmenti. L’unico elemento deteriorabile è il silicone usato per l’applicazione sulla parete. Ma in genere i nuovi polimeri hanno garanzie di durata decennale. Anche nel caso che il silicone impiegato dovesse presentare segni di cedimento potrà essere reintegrato facilmente là dove occorre.

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